ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Zaskoczenie? 
2 luty 2018     
Kukiz: Stefan Michnik, bandzior pierwszego sortu, wyssał z mlekiem matki zbrodniczy komunizm 
22 luty 2019      Alina
Suweren z Interii o rządowych nakazach 
14 kwiecień 2020      Alina
Przyjaciół poznaje się w biedzie  
2 luty 2020      Artur Łoboda
Czy w Polsce mamy państwo policyjne? 
30 grudzień 2017      Artur Łoboda
Dziennik pisarza Karola Zielińskiego z Krakowa (13.09.2011) 
8 listopad 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Co się dzieje, gdy rząd łamie własne prawa? 
4 grudzień 2021      sędzia Andrew P. Napolitano
Czy Prokurator Wrzosek minęła się z powołaniem? 
26 kwiecień 2020     
Witaminy 
5 styczeń 2021     
Odwojować kulturę - Małgorzata Todd 
24 sierpień 2019      Alina
Te dni, te robaki, te kaczeńce 
18 lipiec 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Kraj syjonistów 
29 październik 2023     
Dlaczego bogaci już nie boją się biednych? 
2 listopad 2014      www.polskawalczaca.com
Fundacja Kwaśniewskiej 
6 grudzień 2016     
Pierwsze uwagi na temat wyborów 
11 maj 2015      Artur Łoboda
WSZYSTKO LATA pomimo pandemii! 
10 sierpień 2020      Alina
Kto jest na tyle naiwnym? 
4 październik 2016      Artur Łoboda
Liryka i rytm boży 
22 lipiec 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Ślady Lechitów na Zachodzie  
25 listopad 2013      Iwo Cyprian Pogonowski
Agresja psychopatów wobec społeczeństwa 
23 lipiec 2014      Artur Łoboda

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Antypodatkowe
grudzień 24, 2003
Gazeta Prawna
Polskie obozy koncentracyjne jako te japońskie bomby atomowe
październik 31, 2004
Mirosław Naleziński
Polskie Huty Stali już nie polskie
październik 27, 2003
IAR
Samobójstwa weteranów z Iraku i Afganistanu
listopad 14, 2007
AFP
ABW zatrzymała Dochnala
wrzesień 27, 2004
PAP
Ziarno w popiele
sierpień 28, 2003
Artur Łoboda
Do umundurowania wystąp
lipiec 20, 2007
Marek Olżyński
Kolowrotek
październik 30, 2007
Sloneczny Zegar
(...)
lipiec 4, 2006
Demokracja w cieniu globalizacji na przykładzie polskich wyborów parlamentarnych w 2007
październik 22, 2007
J. Duranowski
Israel shocked by image of soldiers forcing violinist to play at roadblock
grudzień 2, 2004
Sądy traktują podejrzanych nierówno
październik 24, 2005
Marek Komorowski
Zabójstwo Kennedy'ego: kolejne dowody na spisek?
maj 9, 2007
marduk
Narzędzie Ujarzmiania
styczeń 3, 2006
Iwo Cyprian Pogonowski
Historyk niepokorny
marzec 22, 2003
Jerzy Robert Nowak
Juan Powoli Wzrasta w Sile w Stosunku do Dolara
luty 27, 2006
Iwo Cyprian Pogonowski
Media donoszą o kolejnych działaniach wymiaru sprawiedliwości dla przeciwdziałania korupcji i marnotrastwu w systemie ochrony
kwiecień 13, 2007
Adam Sandauer
"Wykorzystywanie potencjału demokratycznego"
marzec 6, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
Projekt społeczny Polska 2005
grudzień 8, 2002
zaprasza.net
Re: “Świadectwo Polakòw Anno Domini 2005 dla potomnych”.
sierpień 29, 2005
Aleksander Jantar
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media