ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

Prawda mogłaby nas uzdrowić 
23 marzec 2020      Artur Łoboda
Powikłania chirurgiczne po kowidzie 
1 maj 2021     
Ekonomia wzywa po raz kolejny (1) 
19 luty 2016      Artur Łoboda
Przygoda z wierszem Andrzeja Bursy 
27 maj 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Czy naprawdę planowali zabić Łukaszenkę?  
25 kwiecień 2021      Artur Łoboda
Rozebrane ciała katastrofy pod Smoleńskiem 
31 październik 2012      Artur Łoboda
Zniewolone umysły (3) 
9 czerwiec 2014      Artur Łoboda
Stalinizm trwa dalej w adwokaturze 
26 listopad 2016     
dr Leszek Skonka: UDZIAŁ KOŚCIOŁA W OBALENIU PRL I TWORZENIU KAPITALISTYCZNYCH RZĄDÓW SOLIDARNOŚCI W POLSCE 
29 marzec 2010      wstawil "Gasienica"
„Czerwona symfonia” – kabalizm (komunizm, satanizm) jest prawdziwym wirusem 
2 luty 2024     
Ministerstwo Zdrowia udostępniło w piątek wykaz ekspertów, zaangażowanych w opracowywanie analiz dot. COVID-19, z których korzysta kierownictwo resortu. 
15 maj 2020     
Erotyki dla wrażliwych  
25 maj 2020      Zygmunt Jan Prusiński
Potrzebny natychmiastowy atak! 
5 kwiecień 2019     
Upadek państwa Izrael? 
22 październik 2014      www.polskawalczaca.com
Szczyt BRIC przy okazji... 
16 czerwiec 2009      tłumacz
Wszyscy sobie będziemy płacić - tylko z czego?  
11 styczeń 2021     
Po co dziesiątki tysięcy satelitów nad Ziemią? 
31 marzec 2021     
My i oni 
23 grudzień 2017      Małgorzata Todd
"Prosta droga do eutanazji" 
23 sierpień 2017     
Do Kogo Świat Należy Według Noama Chomskyego 
28 październik 2012      Iwo Cyprian Pogonowski

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Niemiecki dziennik o Centrum przeciwko Wypędzeniom
sierpień 16, 2002
PAP
Putin zazdrości i gratuluje gwałtów prezydentowi Moshe Katsav’owi
październik 19, 2006
Dorota
TEZY do dyskusji w ramach Programu "Polska 2005" ? komentarz 1
lipiec 18, 2005
J.Ś.
Uważamy za skandal, że polskie władze doprowadzają do poważnego konfliktu z Niemcami i Francją.
marzec 20, 2003
PAP
Czy Madoff kradł dla dobra Izraela?
marzec 17, 2009
Iwo Cyprian Pogonowski
Cel Uświęca Środki Podczas Rządów Bush’a w USA
grudzień 11, 2007
Iwo Cyprian Pogonowski
Grzech zaniechania
styczeń 14, 2007
Bogusław
Zadymy sejmowe a sprawa odszkodowań dla Żydów
październik 8, 2006
Józef Bizoń
Kaczynski ostrzega przed przejeciem euro w glebokim kryzysie gospodarczym
styczeń 1, 2009
Narod Polski dziekuje Kaczynskiemu
"New York Times" o planowanym zakupie F-16 przez Polskę
styczeń 12, 2003
PAP
Tabu polityczne
sierpień 8, 2006
Stanisław Michalkiewicz
Świąteczna choinka

grudzień 24, 2002
Wyznawcy mamony, czy prawdziwe oblicze Kościoła?
grudzień 17, 2005
PAP
Karuzela Szmaciaków
wrzesień 26, 2003
Branie na litość
wrzesień 10, 2003
Andrzej Kumor
Ucieczka od świadomości klęski
grudzień 4, 2006
Iwo Cyprian Pogonowski
Bronislaw Geremek nie zyje
lipiec 13, 2008
...
Westchnąć tylko, och!
maj 1, 2007
Marek Olżyński
"Gdyby nie Balcerowicz to bylibyśmy drugą Ukrainą"
listopad 6, 2004
Odsiedział 18 lat za ujawnienie planów atomowych Izraela
kwiecień 25, 2004
PAP
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media