ZAPRASZA.net POLSKA ZAPRASZA KRAKÓW ZAPRASZA TV ZAPRASZA ART ZAPRASZA
Dodaj artykuł  

KIM JESTEŚMY ARTYKUŁY COVID-19 CIEKAWE LINKI 2002-2009 NASZ PATRONAT DZIŚ W KRAKOWIE DZIŚ W POLSCE

Inne artykuły

O kulturze współczesnej 
24 grudzień 2012      Artur Łoboda
Żydowskie korzenie Faszyzmu 
29 listopad 2021      Paweł Łepkowski
Obcość Żydów i straty wojenne w Polsce 1939-1945 
9 kwiecień 2009      Iwo Cyprian Pogonowski
Democracy is coming to the U.S.A. Leonard Cohen - Democracy  
26 maj 2017     
Z nieba dar, polskie Serce 
25 czerwiec 2010      Zygmunt Jan Prusiński
Siatkarki, koszykarze wywalczyli sobie miejsce w sportowej czołówce 
8 wrzesień 2019      Alina
Chińska Operacja “Nietoperz”, czyli symulowana “pandemia” podbija (dobija?) świat Zachodu – Tomasz Gabiś 
19 lipiec 2020     
To wszystko fikcja 
10 wrzesień 2020      Artur Łoboda
JOW - plusy i minusy (1) 
30 czerwiec 2015      Artur Łoboda
złodziej, złodzieja, złodziejem pogania 
6 listopad 2020     
Sztuka i antysztuka - skąd się to wzięło - Andrzej Pityński, absolwent Krakowskiej ASP 
7 luty 2019      Alina
Zaczęło się od Jedwabnego 
7 luty 2018     
Powtarzalność uczuć własnych 
8 styczeń 2026      Autor: Zygmunt Jan Prusiński
Kto naprawdę Nami rządzi?  
16 sierpień 2020     
Znalezione w Telemagazynie wieści o J. Pochanke i M. Stuhrze 
13 lipiec 2020      Alina
Moja wierna kochanka Unia... 
22 sierpień 2010      Zygmunt Jan Prusiński
Dalej brak dowodu, że maski na twarz chronią przed kowidem 
5 wrzesień 2021     
Wszystkie media milczą w sprawie Likiernika 
18 kwiecień 2018     
O Smoleńsku musimy pamiętać 
11 maj 2015      Artur Łoboda
Jak zabijano wątpiących w kowida? 
6 grudzień 2024      Artur Łoboda

 
 

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

Fundacja Promocji Kultury - strona główna

Foundation for the Promotion of Culture

KRS 0000334979
www.fundacja.zaprasza.eu
Polish Independent Media
Ns. Rej. Pr 164/10
Tel. 48 12345 20 33

Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e il resto dei politici

Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE


Lettera di protesta contro gli hitleriani dell’UE

L’attuale situazione internazionale non è frutto del caso, ma progetto ed opera delle forze politiche ed economiche più potenti del mondo.
Il loro piano prevede, tra l’altro, la distruzione dello Stato polacco. A realizzarlo è un’organizzazione di facciata – la cosiddetta Unione europea.
In realtà essa non è altro che un’estensione dell’agenda politica tedesca.
Proprio per questo, già prima dell’ingresso della Polonia nell’UE, la Germania ha formulato una serie di richieste concernenti gli affari interni polacchi.
All’inizio ha richiesto lo smantellamento di tutti i settori dell’industria polacca che avrebbero potuto minacciare l’economia tedesca.
Ha richiesto la ‘privatizzazione’, cioè un vero e proprio smantellamento dell’industria pesante.
Ha richiesto il cosiddetto ‘pluralismo’, vuol dire l’acquisizione del controllo sul mercato dei media polacco, ecc.

La Germania per poter realizzare il suo piano ha conquistato il sostegno degli uomini più infimi, come p. es. Jerzy Buzek o Donald Tusk.
A partire dal 2007 la stiuazione interna in Polonia era sotto controllo del governo tedesco.
Quell’ultimo esercitava suddetto controllo grazie ad un suo burattino, il primo ministro polacco Donald Tusk, come anche attraverso propri strumenti di propaganda – i media tedeschi che avevano dominato il mercato dei media polacco.
Quegli otto anni del dominio tedesco in Polonia si sono tradotti in un eccezionale aumento della criminalità politica e nella corruzione di funzionari massiccia.
Lo stesso Ministro degli Interni polacco ha sostenuto che „lo Stato polacco esiste soltanto teoricamente” e con l’aiuto dei propri provocatori organizzava risse vandaliche sulle strade per rovinare la reputazione delle forze patriottiche del popolo polacco.

Tutto ciò era possibile perché nella giustizia polacca lavorano ancora figli e nipoti di criminali stalinisti responsabili di omicidi giudiziari.
La Polonia è l’unico paese europeo in cui la giustizia e altre istituzioni nazionali non sono mai state sottoposte al processo di destalinizzazione.
Per questo motivo figli di criminali stalinisti collaborano anche oggi con figli e nipoti di hitleriani in seno all’Unione europea.

Nella Germania di Hitler venivano commessi massacri politici.
Nella Polonia di Tusk si verificavano numerosi omicidi di avversari politici mascherati da suicidi.
Di conseguenza molti hanno dichiarato pubblicamente di non avere nessuna intenzione di suicidarsi…

Dov’era l’Ue? Dove erano quei critici del governo PiS odierni, quando la Polonia si immergeva nell’illegalità?
La risposta è evidente: si sforzavano di conformare quell’illegalità ai loro progetti politici!


Ho personalmente presentato in procura tre denunce per attività criminose di ministri e funzionari del governo PO.
Mi hanno risposto che i membri del governo PO non erano sottoposti alla legge polacca.
Si potevano processare tutti i ministri di tutti i governi, salvo il governo PO che faceva il servo della Germania!

18 anni fa postcomunisti hanno introdotto una nuova costituzione insidiosa per la Polonia. Solo 23% dei polacchi si sono espressi a favore.
Norme costituzionali approvate dai postcomunisti gli hanno garantito la continuità del potere. Adesso stanno ricattando i polacchi che vogliono cambiare quell’atto vergognoso, accusandoli di ‘colpo alla democrazia’.

Il processo di estromissione dei delinquenti che occupano posizioni strategiche nella pubblica amministrazione e nei media è arduo e potrebbe durare addirittura una quindicina di anni.
Lo devono proprio a Donald Tusk.
Pertanto non mi soprende che il governo attuale di Beata Szydło utilizzi una procedura accelerata di estromissione dei CRIMINALI che occupano posti chiave nell’amministrazione.

25 anni fa un gruppo di politici ha avviato – su richiesta della Germania – il processo di smantellamento dell’economia polacca.
Di conseguenza millioni di uomini hanno perso il lavoro. Decine di migliaia di polacchi si sono suicidati.
Centinaia di migliaia sono diventati emarginati e sono morti negli anni seguenti.
Alcuni millioni di polacchi giovani sono stati costretti ad emigrare per non morire di fame nel loro paese.

Questa è la vera politica verso la Polonia – realizzata dagli hitleriani dell’UE, i quali temono che il nuovo governo di Beata Szydło voglia salvare famiglie polacche dalla povertà.
Le vostre mani sono sporche di sangue – sangue dei popoli della Jugoslavia, dei siriani, dei libici e di numerosi altri popoli. Volevate derubare i greci delle loro isole!
Adesso volete la guerra in Polonia.
Se questa banda criminale organizzata tornerà al governo – portando avanti la politica tedesca – in Polonia ci sarà spargimento di sangue!
Lo so che questo è il vostro sogno più grande, hitleriani dell’Unione europea.

artista e teorico della cultura
Artur Łoboda
Fundacja Promocji Kultury (Fondazione per la Promozione della Cultura)
www.fundacja.zaprasza.eu
19 styczeń 2016

Artur Łoboda 

  

Komentarze

  

Archiwum

Oświata, czyli – jak iść piętami do przodu
luty 17, 2008
Marek Jastrząb
Film o Krakowie
maj 20, 2004
Dziennik Polski
Zwycięstwa króla Pyrrusa.
listopad 15, 2006
Jan Lucjan Wyciślak
To musi przeczytać każdy Polak
lipiec 21, 2008
PAP
Review of I Saw Poland Betrayed, by Arthur Bliss Lane (1948).
lipiec 13, 2006
przysłał prof. I.C. Pogonowski
Świadczenia proporcjonalne do składek
październik 8, 2005
Mirosław Naleziński, Gdynia
"Chindia" od "Goryczy do Słodyczy?"
kwiecień 18, 2005
Iwo Cyprian Pogonowski
Statystyka
luty 22, 2008
Marek Jastrząb
KONTROWERSJE: Dialog z Żydami
maj 22, 2007
W CH
Pogrzeb Zofii Hertz
czerwiec 25, 2003
IAR
Polityka skarbowa USA wobec kryzysu
wrzesień 21, 2008
Iwo Cyprian Pogonowski
Stany Zjednoczone - natychmiast won z Iraku! Ręce precz od Iranu!
styczeń 29, 2007
Przedruk z: Workers Vanguard nr 884, 19 stycznia 2
Bij Żyda, Europo! WP
listopad 4, 2003
Dozywotnia niewola w Unii
kwiecień 21, 2003
przesłała Elżbieta
Kometa którą postrzelono.
lipiec 5, 2005
Jan Lucjan Wyciślak
Amerykańskie mordy bezbronnych Irakijczyków
czerwiec 6, 2006
Iwo Cyprian Pogonowski
Polityka sięgnęła bruku
styczeń 6, 2003
http://newsweek.redakcja.pl/
Dobre sygnały. Ministerstwo nie sprzedało ani jednej obligacji
luty 13, 2003
zaprasza.net
Cytat dnia
grudzień 10, 2002
zaprasza.net
Dzień Kobiet wczoraj i dziś
marzec 9, 2007
Marek Olżyński
 


Kontakt

Fundacja Promocji Kultury
Copyright © 2002 - 2026 Polskie Niezależne Media